• DOVE SIAMO
    Lucca, Capannori
  • PER INFO
    0583.947879 / 335.1276857

La strada del vino e olio di Lucca

07-01-2019 La strada del vino e olio di Lucca

Vino ed olio sono tra i tesori della Toscana, maggiore produttrice di queste prelibatezze in Italia.
Tra Lucca, Montecarlo e la Versilia, c’è la strada del vino e dell’olio di Lucca, un itinerario che permette di conoscere questi prodotti tipici.

Solitamente questi sono percorsi enogastronomici che includono altre bontà toscane come i formaggi ed i salumi. Ma cosa rende i vini e gli oli toscani così buoni?

Le caratteristiche del vino e dell’olio toscano

Percorrere la strada del vino e dell’olio di Lucca permette di entrare in un mondo dai profumi e dalle caratteristiche organolettiche uniche, infatti i vini DOC delle colline di Lucca e Montecarlo e gli oli DOP di Lucca, hanno caratteristiche ben precise che vengono riprodotte grazie a coltivazioni attente e studiate nel dettaglio.
I vini locali infatti hanno una mescola che prende origini dai vitigni francesi e tra i segreti del vino toscano ci sono l’esposizione a mezzogiorno e il clima mite. In questo modo l’uva prodotta è sana e ricca di zucchero e soprattutto conserva un profumo intenso.
L’olio extra vergine d’oliva DOP, invece, è famoso per il suo gusto fruttato dolce e pungente ma con un retrogusto amaro.

I vini delle “colline lucchesi”

La denominazione “colline lucchesi” riguarda tutti i vini della strada del vino e degli oli di Lucca, cioè vini sia bianchi che rossi le cui miscele devono avere delle caratteristiche precise.
I vini bianchi devono avere una miscela complessa e flessibile, con una percentuale di Trebbiano toscano che va dal 45 al 70%. La percentuale rimanente può essere occupata da un Malvasia, uno Chardonnay, un Grechetto o un Greco, comunque tutti vini DOC che permettano due varietà bianche monovitigne.
La miscela dei vini rossi deve avere una percentuale maggiore di Sangiovese, dal 45 al 75%. La percentuale minore invece può contenere un Canaiolo, oppure un 15% di Merlot o di Moscato. Anche in questo caso la regolamentazione DOC prevede due varietà monovitigne, Sangiovese e Merlot.

Torna indietro

Blog

Seguici su